giovedì 11 ottobre 2018

Alfa Romeo, le concept più personali

BAT

Zagato Tempolibero

BAT

Caimano

Kamal

Touring Disco Volante


Un’Alfa Romeo regina del Belgio


Un'Alfa Romeo 6C 2500 SS Coupé del 1948 carrozzata Touring Superleggera si aggiudica il titolo di "Best of Show" al Concours d'Elégance organizzato nell'ambito dello Zoute Grand Prix 2018 (4-7 ottobre), il più prestigioso evento motoristico belga dedicato alle auto d'epoca.

Tre caratteristiche vincenti. "Il merito della vittoria?" ha spiegato il proprietario e collezionista Johan van Puyvelde, "sta essenzialmente nelle tre qualità principali della vettura: le sue forme distintive realizzate da Touring, il suo fantastico telaio, concepito in origine prima della guerra, e con il quale corse Tazio Nuvolari, e la sua splendida livrea grigia, che ne fa un modello unico della sua epoca. Pienamente d'accordo la giuria presieduta da Philip Kantor, responsabile del dipartimento Automobilismo di Bonhams Europe, che ha giudicato la vettura una delle creazioni più interessanti realizzate dalla carrozzeria milanese per il marchio del Biscione.

Quattro giorni e 200.000 visitatori. L'evento belga, giunto alla sua quarta edizione, convoglia lungo le coste del Paese dove si svolgono anche un rally di auto d'epoca, un Gt Tour e un'asta organizzata da Bonhams, circa 200.000 visitatori provenienti non solo dal Belgio e dagli stati limitrofi. Alfa Romeo era presente anche con gli ultimi modelli della gamma, tra cui le nuove versioni B-Tech di Giulia e Stelvio, insieme a una storica Alfa Romeo Giulietta Spider del 1959. La prossima edizione dello Zoute Grand Prix è già in programma dal 10 al 13 ottobre 2019.

mercoledì 10 ottobre 2018

Barcolana, è subito record. In regata la barca Alfa Romeo


Le iscrizioni alla Barcolana hanno superato la boa delle 1.800 barche al via e continuano ad aumentare. Numerose anche le partecipazioni dall'estero, soprattutto da Austria e Germania: sono già 38 le barche austriache iscritte (erano 33 l'anno scorso in regata) e 15 (contro le dieci del 2017) le tedesche. Superata anche la partecipazione delle barche inglesi (quattro contro le tre del 2017), mentre si presenta al via per la prima volta dal 2001 uno scafo norvegese, un 37 piedi.

Sulle Rive triestine sono già ormeggiate anche alcune imbarcazioni "big" che parteciperanno alla regata: oltre il defender Spirit of Portopiccolo, ci sono anche lo sfidante CQS Tempus Fugit Ottica Inn e Viriella, lo scafo più grande mai approdato in Barcolana, portacolori di One Ocean Foundation capitanato da Mauro Pelaschier, ex timoniere di Azzurra in America's Cup.


Auto che passione! Interazione fra grafica e design


Al Centro Culturale di Chiasso, all'interno dello Spazio Officina viene tracciato un percorso critico di vetture e tendenze stilistiche che hanno contribuito a costruire quella “civiltà dell’automobile”che appartiene alla cultura del moderno. Attraverso la raccolta di immagini, opere grafiche, articoli, video e comunicazioni mediatiche in correlazione presenti al m.a.x. museo ci si pone l’intendimento di restituire la complessità del prodotto automobile, il cui linguaggio spesso è semplificato e banalizzato anche se ritenuto di grande fascino.

Il corpus della mostra allo Spazio Officina è focalizzato su una dozzina di vetture scelte con particolare cura – tutte coupé – le cui caratteristiche tecnico-estetico-semiotiche ne hanno fatto documenti eccezionali nel panorama stilistico dell’automobile e della cultura del XX e XXI secolo. La grafica è posta in relazione “sinestetica” con la plastica dell’automobile. In mostra saranno visibili, oltre al prototipo in legno nato da un disegno di Le Corbusier e denominato “Voiture Maximum” del 1928, una dozzinadelle più iconiche auto d’epoca, dalla Prinetti & Stucchi del 1899 alla Lancia Astura Grand Sport del 1933, dalla Bugatti T 35 del 1925 alla Pagani Huayra Coupé del 2016, dall’Alfa Romeo SS Villa d’Este del 1952 alla De Tomaso Pantera GTS del 1974, dalla Ferrari 275 GTB del 1965 al prototipo della Iso Rivolta del 2017.

L’esposizione, promossa in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, dove si terrà con “progetto integrato” nella primavera del 2019, vanta importanti prestiti dal Museo Nazionale dell’Automobile di Torino, della Civica Collezione di Stampe “Achille Bertarelli” di Milano e il Museo Nazionale Collezione Salce di Treviso oltre che da collezioni private europee, ed è posta sotto il patrocinio del Consolato Generale d’Italia a Lugano.