venerdì 10 febbraio 2017

Così l'Alfa Romeo aiutava i giovani stilisti di Arese

Era il dicembre del 1999 e l'Alfa Romeo aiutava i giovani stilisti dell'ADUS di Arese. Poteva essere l'inizio di un percorso virtuoso viste le tante idee messe in cantiere. Ecco il documento ufficiale con cui l'Alfa Romeo presentava l'iniziativa.




"Alfa Centauri è il nome di uno spider realizzato da un gruppo di giovani stilisti presso l'ADUS (Advanced Design University Stages) di Arese che, in questi giorni, sta destando grande interesse al Motor Show di Bologna.
 Da sempre caratteristica fondamentale di un'automobile Alfa Romeo è quella "bellezza necessaria" che nasce al Centro Stile come forma estetica destinata a vestire la meccanica delle vetture.
 Da qui l'interesse della Casa per una creatività progettuale che è non solo memoria e tradizione, ma realtà quotidiana, esperienza da rinnovare ogni giorno. Proprio per prestare la massima attenzione alle tendenze del design mondiale e, contemporaneamente, dare ai giovani l'opportunità di confrontarsi e di trovare nuovi stimoli alla creatività è nato ad Arese (all'interno dell'ente Innovazione e Sviluppo Design di Fiat Auto) l'ADUS, un dipartimento che organizza stages formativi per stilisti emergenti.

 Il programma prevede tre corsi l'anno, dalla durata di tre mesi ciascuno. Ad ogni edizione partecipano 15 studenti individuati grazie a collegamenti con Università e Scuole di Design di tutto il mondo. Ai futuri stilisti viene offerta l'opportunità di lavorare a stretto contatto con il Centro Stile di una casa automobilistica, affrontando in prima persona tutte le difficoltà, anche pratiche, che si incontrano nella fase di passaggio dal disegno alla realizzazione di un modello reale.

 Gli stages, dunque, costituiscono un vero e proprio momento formativo: i giovani, infatti, hanno la possibilità di migliorare le proprie capacità di collaborare e di lavorare in team, coadiuvati da professionisti ed esperti delle varie discipline, dal car design al marketing.

 Per ogni ciclo di stage viene scelto un tema, sul quale si sviluppano i modelli di stile. Tra questi viene poi individuato il concept da realizzare in scala reale. Il tema sul quale hanno lavorato gli stilisti che espongono al Motor Show di Bologna è la "sportività evoluta". Il modello realizzato in scala 1:1 è lo spider "Alfa Centauri" che, attraverso un gioco complesso e raffinato di allusioni, da un lato ricorda la gloriosa tradizione dell'Alfa Romeo in questo settore, dall'altro propone affascinanti soluzioni che guardano al futuro.

 Elemento caratterizzante della spider è la spiccata simmetria anche delle linee interne della carrozzeria a sottolineare uno dei contenuti più innovativi del veicolo, come il volante posizionabile sia a destra sia a sinistra. Il telaio è in profilato di alluminio con una scocca abitacolo in lega leggera e roll-bar con fuoriuscita automatica in caso di ribaltamento. La copertura della carrozzeria della vettura è ridotta al minimo indispensabile e il cofano lascia intravedere il motore, un classico Alfa Romeo 3.0 V6 24V longitudinale, a sottolineare il carattere esuberante di quest'auto sportiva. La trazione è sulle 4 ruote e il cambio Sportronic ha i comandi sul volante. I proiettori sono poliellittici a scomparsa, mentre i fanali posteriori sono al neon. Le misure di "Alfa Centauri" sono: lunghezza mm. 3680, altezza mm. 980, larghezza mm. 1800, passo mm.2400, carreggiata mm. 1560".