lunedì 5 marzo 2018

Alfa Romeo al Salone Internazionale di Ginevra 2018


Da 108 anni, le vetture Alfa Romeo affascinano gli automobilisti per il loro stile italiano capace di evocare al primo sguardo le prestazioni, la tecnologia e il piacere di guida pronti a sprigionarsi avviando il motore. Quest'anno il pubblico del Salone Internazionale di Ginevra non potrà fare a meno di cogliere un'ulteriore evoluzione del brand nella direzione della performance più estrema, dell'esclusività e della possibilità di personalizzare la propria Alfa Romeo con una cura e una scelta dei dettagli appannaggio dei più blasonati atelier di alta sartoria. Le peculiarità di un abito su misura si ritrovano infatti nelle creazioni meccaniche esposte sul palcoscenico ginevrino: Stelvio, Giulia, 4C Spider e 4C Coupé sapranno affascinare appassionati e curiosi mostrandosi in vesti nuove, declinate nel senso ora delle prestazioni, ora della ricercatezza dei materiali, anche attraverso preziose serie speciali.

Impossibile non lasciarsi catturare dall'entusiasmante serie speciale Nürburgring Edition, a tiratura limitata, Stelvio Quadrifoglio "NRING": 108 unità, a ricordare la storia di Alfa Romeo. Non una semplice vettura, ma espressione materiale dell'ingegno, del lavoro, della passione che consentono di tagliare i traguardi più ambiziosi e polverizzare record scolpiti nel tempo, ed espressione anche del piacere quasi sensuale che scaturisce dal risultato ottenuto. Questa serie speciale Nürburgring Edition, contraddistinta dal badge "NRING", celebra infatti il SUV capace di percorrere il mitico circuito in 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi, il tempo più basso di sempre nella sua categoria. Quadrifoglio: è sufficiente questa denominazione per identificare una vettura fuori da ogni categoria, avulsa dalla normale segmentazione. Vale per Stelvio e vale per Giulia, anch'essa pronta a stupire a Ginevra gli occhi del pubblico e a sedurre poi ogni giorno i 108 fortunati possessori della serie speciale Nürburgring Edition, con l'esclusivo badge "NRING", attraverso, ad esempio, il motore 2.9 V6 Bi-Turbo da 510 CV, il differenziale Active Torque Vectoring, lo Chassis Domain Control (CDC) caratteristici del modello, a cui occorre sommare una livrea dedicata, un naming prestigioso e particolari che concorrono a renderla un esempio dell'eccellenza Alfa Romeo.

Non è un caso che queste due fuoriserie portino il nome del celebre circuito tedesco: le vittorie dell'Alfa Romeo al Nürburgring hanno inizio negli anni Trenta del secolo scorso, e portano firme prestigiose come quella di Tazio Nuvolari, che vinse il Gran Premio di Germania al volante di una 8C 2300 tipo Monza nel 1932 e di una Tipo B-P3 nel 1935. Altri anni memorabili furono il 1966, quando la Giulia Sprint GTA divenne la prima vettura turismo a girare al 'Ring sotto i dieci minuti, e il 1975, quando la 33 TT 12 condotta da Arturo Merzario trionfò in Germania prima del successo nel Campionato Mondiale Marche. Infine, Il 10 giugno del 1993 la 155 V6 Ti guidata da Nicola Larini vince entrambi le manches della gara del campionato "DTM", il cui appuntamento più prestigioso si svolge proprio sulla pista del Nürburgring. Il pilota italiano ripeté l'impresa di Nuvolari, aggiudicandosi la corsa con una vittoria schiacciante sulle altre vetture, tutte tedesche.
Le emozioni della pista si ritrovano sullo stand in un'area Quadrifoglio dove le serie speciali Nürburgring Edition ricordano i record ottenuti da Stelvio e Giulia, contraddistinte dal badge "NRING", e continuano nello spazio dedicato alle vetture Giulia Veloce Ti e Stelvio Executive con Pack Sport, il nuovo Pack Performance e il nuovo rivestimento in pelle per plancia e pannelli porta, entrambe con trazione integrale Q4. L'anima più elegante del brand è espressa dal Pack Lusso che equipaggia Stelvio e Giulia, mentre lo spirito sportivo e sartoriale contraddistingue la gamma 4C nella serie speciali "Competizione" e "Italia", pensate per la Coupé e la Spider.



Le serie speciali Nürburgring Edition Stelvio e Giulia Quadrifoglio "NRING"
Protagoniste dell'area espositiva saranno certamente le serie speciali Nürburgring Edition, a tiratura limitata, Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio "NRING" e Giulia Quadrifoglio "NRING", che celebrano i record ottenuti sul mitico circuito tedesco. Stelvio detiene il primato nel suo segmento, con il tempo di 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi: è il SUV più veloce, equipaggiato con l'eccezionale 2.9 V6 Bi-Turbo benzina da 510 CV di potenza e 600 Nm di coppia, che assicura una velocità massima di 283 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi. Giulia Quadrifoglio detiene invece il primato per le berline quattro porte di produzione con un tempo sul giro di 7'32", ottenuto grazie alle sue eccezionali prestazioni dinamiche, con una velocità massima di 307 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi.


Prodotte in sole 108 unità per modello e pensate per i collezionisti e per i più affezionati clienti di Alfa Romeo, le nuove edizioni limitate presentano contenuti esclusivi a partire dal badge numerato nell'inserto della plancia in fibra di carbonio, e l'inedita livrea Grigio Circuito, riservata a questa edizione limitata.

Oltre ai contenuti d'eccellenza che già caratterizzano ogni Quadrifoglio, la serie speciale "NRING" offre di serie i freni carbo-ceramici, i sedili sportivi Sparco con cuciture rosse e guscio in carbonio, il pomello del cambio automatico con inserto in carbonio firmato da Mopar®, il volante in pelle e alcantara anche questo con inserti in carbonio. Lo scudetto anteriore e le calotte degli specchi retrovisori sono in fibra di carbonio, così come gli inserti sulle minigonne. Non mancano i cristalli privacy, l'Adaptive Cruise Control, il pacchetto audio premium Harman Kardon, il sistema infotainment AlfaTM Connect 3D Nav con schermo da 8,8'', Apple CarPlayTM e Android AutoTM e DAB. Su Giulia debutta il tetto in carbonio a vista. Per entrambe, tappetini dedicati con logo rosso, sviluppati da Mopar.>

Le serie speciali Nürburgring Edition di Stelvio e Giulia Quadrifoglio, contraddistinte dal badge "NRING",si collocano oltre il top della gamma e rappresentano un autentico showcase dell'eccellenza Alfa Romeo.

I modelli Quadrifoglio sono già di per sé un concentrato di preziosità tecniche e prestazionali. Ad esempio su Stelvio, per la prima volta, il propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo è abbinato all'innovativo sistema di trazione integrale Q4 che garantisce il massimo livello in termini di prestazioni, motricità, piacere di guida e sicurezza in tutte le situazioni. Le vetture sono inoltre dotate dell'unità di controllo AlfaTM Chassis Domain Control che coordina tutta l'elettronica di bordo, per ottenere sempre le migliori prestazioni e il massimo piacere di guida. In particolare, il sistema gestisce e assegna, in contemporanea, compiti specifici ai diversi sistemi attivi quali la trazione integrale Q4 (su Stelvio Quadrifoglio), il sistema AlfaTM Active Torque Vectoring, le sospensioni attive AlfaTM Active Suspension, l'ESC, selettore AlfaTM DNA Pro con funzione Race. La tecnologia Torque Vectoring ottimizza la motricità accentuando il carattere sportivo di Stelvio e Giulia. Le due frizioni, a controllo elettronico contenute nel Torque Vectoring, consentono di controllare separatamente la coppia per ciascuna ruota. In questo modo, la trasmissione della potenza a terra è sempre ottimale anche in situazioni di guida al limite. Ciò permette di condurre l'auto in modo sicuro e sempre molto divertente, senza mai ricorrere a interventi invasivi da parte del controllo di stabilità.

Di serie il cambio ZF automatico a 8 rapporti con una calibrazione tale da permettere di effettuare le cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race. La trasmissione è dotata di frizione "lock up" che assicura al guidatore una forte e precisa sensazione di ripresa una volta innestata la marcia. Inoltre, Il nuovo cambio automatico è in grado, a seconda della modalità del DNA, di ottimizzare la fluidità, il comfort e la facilità di guida in tutti gli ambiti di utilizzo, compreso quello urbano, e permette di migliorare ulteriormente i consumi di carburante e le emissioni di CO2.

Non solo prestazioni, dunque: sia il SUV sportivo sia la berlina di Alfa Romeo si dimostrano particolarmente efficiente nelle emissioni e nei consumi, anche grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico e alla funzione "sailing", disponibile in modalità di guida Advanced Efficiency. Infine, per massimizzare l'esperienza di guida, entrambe offrono le leve del cambio in alluminio ricavato dal pieno, solidali al piantone di sterzo.


Alfa Romeo Stelvio Super con il nuovo Pack Performance 
Sullo stand ginevrino, spazio anche a due esemplari dello Stelvio equipaggiato con il propulsore 2.0 Turbo benzina, nei livelli di potenza da 200 e da 280 CV, abbinato al cambio automatico a 8 marce e alla trazione integrale Q4. Il motore è un 4 cilindri costruito interamente in alluminio e con l'albero di trasmissione in carbonio. Tra le sue peculiarità, il sistema elettroidraulico di attuazione valvole MultiAir e l'iniezione diretta con sistema ad alta pressione da 200 bar, che si traducono in una risposta particolarmente pronta ai comandi dell'acceleratore in tutto l'arco di funzionamento e in una notevole efficienza nei consumi.

Alfa Romeo Stelvio 2.0 Turbo benzina da 280 CV (coppia massima di 400 Nm a 2.250 giri/min) è best in class in termini di accelerazione passando da 0 a 100 km/h in appena 5,7 secondi. La velocità massima è di 230 km/h.

Al suo fianco, un esemplare con lo stesso motore nella versione da 200 CV: coppia massima di 330 Nm a 1.750 giri/min e velocità massima di 215 km/h, con accelerazione da 0 a 100 km/h in 7,2 secondi.

Sui due esemplari esposti, entrambi in allestimento Executive, debuttano due nuovi importanti contenuti: il nuovo rivestimento in pelle per plancia e pannelli porta e il Pack Performance, che comprende le sospensioni attive Alfa Active Suspension, disponibili anche singolarmente come optional, il differenziale posteriore meccanico autobloccante e le palette cambio in alluminio ricavato dal pieno. Alfa Active Suspension sono capaci di adattare dinamicamente la propria risposta in funzione delle condizioni di guida e della modalità selezionata per mezzo del selettore AlfaTM DNA e a seconda delle preferenze del conducente. Il differenziale posteriore meccanico autobloccante garantisce una trazione perfetta per un'esperienza di guida fluida, enfatizzando l'agilità e il carattere sportivo di questa vettura, con effetti positivi anche sulla sicurezza.